Il futuro del settore nautico, Ferretti punta all’espansione: un polo produttivo a Taranto

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Il futuro del settore nautico, Ferretti punta all’espansione: un polo produttivo a Taranto

Il settore, strategicamente rilevante per il Paese e primo al mondo per la costruzione di imbarcazioni sopra i 24 metri, conta oltre 180.000 addetti, tra diretti e indotto

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Si è tenuto a Taranto un primo vertice tra il senatore Mario Turco, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, e l’avvocato Alberto Galassi, amministratore delegato di Ferretti Group, per la valutazione delle misure a sostegno del comparto nautico italiano. Il settore, strategicamente rilevante per il Paese e primo al mondo per la costruzione di imbarcazioni sopra i 24 metri, conta oltre 180.000 addetti, tra diretti e indotto.

Durante l’incontro, Galassi ha espresso l’interesse di Ferretti Group per la realizzazione di un polo produttivo per la costruzione di scafi e sovrastrutture in materiale composito (vetroresina e carbonio), insieme ad un centro di ricerca focalizzato sulla realizzazione di modelli e stampi. Il sito individuato si trova nell’area ex Belleli. Il Governo ha offerto la propria disponibilità per una fattiva collaborazione al progetto, quando riprenderanno le attività industriali del settore nautico oggi sospese in osservanza delle disposizioni per la prevenzione della diffusione dell’epidemia da Covid-19. Dopo l’incontro con Ferretti Group, il sottosegretario Turco parteciperà a una riunione di Confindustria Nautica convocata per domani, mercoledì 8 aprile.

“L’insediamento del gruppo Ferretti a Taranto sarebbe per il territorio una grande opportunità di sviluppo e di riconversione economica per il nostro tessuto imprenditoriale – commenta Turco -. Ringrazio l’amministratore delegato Galassi per l’interesse mostrato a realizzare a Taranto un insediamento produttivo nell’ambito della cantieristica nautica. L’iniziativa è un altro tassello alla costruzione del cosiddetto “Cantiere Taranto”, che intende favorire anche il coinvolgimento di privati. Aggiungo, infine, che l’investimento si rende possibile anche grazie alle misure già approvate che riguardano la Zes Jonica e la Zona Franca doganale istituita e che puntano a creare un sistema integrato che permetta, appunto, insediamenti di prestigio e di livello internazionale come quello ipotizzato con il gruppo Ferretti, che peraltro potrà garantire anche livelli occupazionali e creare importanti sinergie imprenditoriali sul territorio”.

2020-04-08T11:04:19+00:00