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Senza sbocco sul mare, ma il made in Umbria conquista la nautica: 11 aziende, un fatturato record e al lavoro per 40 yacht di lusso.

 

L’L’economia umbra, in ripresa dopo anni difficili, può vantare imprese e imprenditori che, lontano dai riflettori rispetto ad altri, sono riusciti ad entrare in mercati del lusso che non ti aspetti. Aziende, ultra moderne, con centinaia di addetti super-qualificati, che stanno diversificando il proprio business rispetto al passato. Un esempio su tutti: l’Umbria senza mare può vantare invece un crescente settore al servizio della nautica. Ben Undici aziende dislocate in tutto il territorio regionale, 600 addetti ed un fatturato complessivo di 120 milioni di euro; questi sono i numeri in continua crescita. Imprese specializzate a fornire alle barche del settore lusso, tecnologia, innovazione, qualità e design di alta qualità. Grazie a Sviluppumbria e alla Regione il Cluster Umbro della Nautica è presente in questi giorni  con uno stand di promozione a METSTRADE 2022, la più grande fiera al mondo di attrezzature, materiali e sistemi marittimi che si tiene ad Amsterdam dal 15 al 17 novembre.

 

La vetrina umbra vanta la presenza di 7 aziende del nostro Cluster: Fratelli Canalicchio, Emu, Mimma Interiors, Officine Meccaniche Cicioni, Sifar Placcati, Rocco Marmi e Zeus Power Technology srl. “I primi indicatori sono molto positivi” ha spiegato Michela Sciurpa, Amministratore Unico di Sviluppumbria “La fiera – ha detto – ha registrato una partecipazione massiccia in termini di visitatori ed espositori, con un particolare incremento dei settori più innovativi. Siamo certi che per le imprese del Cluster questo impegno si tradurrà in un’occasione importante di promozione e networking per ampliare le opportunità di business e continuare a crescere rafforzando la propria presenza sui mercati esteri”.

Ad oggi il cluster umbro della Nautica collabora alla realizzazione di circa 40 imbarcazioni (yacht tra i 25 e gli 80 metri).Il Presidente di Umbria Nautical Cluster, Giorgio Rellini, presente in fiera, dopo i primi incontri commerciali, è convinto di ulteriori passi avanti (per nuovi appalti internazionali): “La presenza in fiera aiuterà le aziende a consolidare ed arricchire i rapporti già in essere con i principali player mondiali ed in particolar modo con i principali cantieri del Nord Europa. In questi giorni a visitare lo stand umbro cantieri sono stato soprattutto i responsabili uffici design di estrema importanza, anche a livello internazionale”.